GIUSTIZIA: DIBATTITO AL CSM - MARTELLI (4)
GIUSTIZIA: DIBATTITO AL CSM - MARTELLI (4)

(ADNKRONOS) - SECONDO MARTELLI NON ESISTE, ANZI OCCORRE ''CREARE UNA AZIENDA GIUSTIZIA NELL'AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA CHE OGGI NON C'E' AFFATTO''. CITANDO ALCUNE OSSERVAZIONI ESPOSTE DAI COMPONENTI DEL CSM NELL'AMBITO DEL DIBATTITO CHE AVEVA PRECEDUTO IL SUO INTERVENTO, IL MINISTRO HA SOTTOLINEATO DI ESSERE STATO COLPITO DALL'OSSERVAZIONE CHE IL CONSIGLIO POTREBBE IMPIEGARE DUE ANNI PER COPRIRE GLI ORGANICI DEL NUOVO GIUDICE DI PACE.

RISPETTO A QUESTI DUE PUNTI IL MINISTRO HA RICHIAMATO IL CONSIGLIO A STUDIARE INSIEME ''SOLUZIONI PER CIO' CHE ANDRA' MODIFICATO'' NEGLI ORIGINARI DISEGNI DI LEGGE. IN PARTICOLARE SECONDO MARTELLI E' NECESSARIO UN ''CONCORSO ALLE SPESE GIUDIZIARIE. DEL CITTADINO CHE HA PERSO IL PROCESSO O PER CHI SI GETTA IN UN PROCEDIMENTO SENZA AVERE BUONE RAGIONI PER FARLO''; INOLTRE, HA RIBADITO, ''L'AMMINISTRAZIONE NON E' UNA MAMMELLA A CUI CIASCUNO SI ABBEVERA''.

A PROPOSITO DELLA SECONDA QUESTIONE DISCUSSA DAL PLENUM DEL CSM, QUELLA DELLA MOBILITA', OBBLIGATORIA O MENO, DEI MAGISTRATI, IL GUARDASILLI HA SOSTENUTO CHE CE N'E' ''TROPPA SOTTO IL CIELO DELLA GIUSTIZIA ITALIANA''. LA QUESTIONE NON E' DUNQUE QUELLLA DI DECIDERE SE OCCORRA O NO MA DI CAPIRE COME ATTUARLA AL MEGLIO. (SEGUE)

(RED/PAN/ADNKRONOS)