GIUSTIZIA: DIBATTITO AL CSM - MARTELLI
GIUSTIZIA: DIBATTITO AL CSM - MARTELLI

ROMA, 6 GIU. -(ADNKRONOS)- UN ABBRACCIO TRA GALLONI E MARTELLI. COSI' E' STATO ACCOLTO STAMANE IL GUARDASIGILLI VENUTO AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA PER PRESENZIARE AL DIBATTITO SULLA RIFORMA DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E SULLE PRIME ASSEGNAZIONI DEI MAGISTRATI IN SEDI DISAGIATE. ''E' IMPEGNO ASSOLUTO E PRIORITARIO DEL MINISTERO -HA DETTO MARTELLI DURANTE IL DIBATTITO- OTTENERE ENTRO L'ESTATE DAL SENATO IL VARO DELLA NORMATIVA SULLA NUOVA FIGURA DEL 'GIUDICE DI PACE'''.

QUESTA LA PRIMA RISPOSTA DATA AL RELATORE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA FRANCO COCCIA, CHE CHIEDEVA, PARLANDO DELLO STATO DELLA GIUSTIZIA CIVILE E DELLA SUA RIFORMA CHE AVVERRA' FRA SEI MESI, CHIARIMENTI SULLA POSIZIONE DEL MINISTERO. COCCIA, NEL CORSO DELLA SUA ESPOSIZIONE, HA RIBADITO LA NECESSITA' DI OPERARE UNA SERIE DI TEMPESTIVI AGGIUSTAMENTI DELLE STRUTTURE E DEL PERSONALE, MAGISTRATUALE E GIUDIZIARIO, IN MODO DA EVITARE IL RIPETERSI DEI DISAGI CHE HANNO ACCOMPAGNATO L'INGRESSO DEL NUOVO CODICE DI PROCEDURA PENALE, PER LA RIFORMA DEL SETTORE CIVILE CHE AVVERRA' NEL GENNAIO DEL 1992; CIOE' HA DETTO, FRA APPENA SEI MESI. (SEGUE)

(RED/PAN/ADNKRONOS)