DP: IN RIVIERA PER L'ULTIMO ''AMARCORD''
DP: IN RIVIERA PER L'ULTIMO ''AMARCORD''

riccione (forli'), 6 giu. - (dall'inviato adnkronos - francesco lo sardo) - le note dell'internazionale e di bandiera rossa potrebbero ben lasciare il posto alle ''felliniane'' musiche di nino rota: per dp l'ottavo congresso nazionale di riccione e' l'ultimo ''amarcord'': si scioglie, dopo 13 anni di vita, l'ultimo dei gruppi della ''nuova sinistra'' sopravvissuto al riflusso degli anni 80. i suoi dirigenti e militanti finiranno nel movimento di rifondazione comunista per partecipare al processo costituente del nuovo partito comunista che nascera' a novembre.

per dare l'addio a dp sono arrivati a riccione, sotto un cielo plumbeo e una fitta pioggia, 350 delegati da tutta italia. un po' invecchiati e con qualche capello bianco in piu', i reduci del 68 e del 77 si sono ritrovati per salutare il simbolo e la bandiera attorno ai quali si sono raccolti per tanti anni. negli stands allestiti fuori della sala del congresso, esposta in bella mostra, una curiosa ''macedonia'' libraria: dalle opere di mao-tze-tung, alla storia dell'eta e dedl'ira, ai saggi di norberto bobbio. oltre ai ''cimeli'' di partito, vanno a ruba le spillette di che guevara e quelle con la foglia di marijuana, inneggianti al ''free joint''.

ma riusciranno davvero quseti ex demoproletari a convivere coi ''rifondatori comunisti'' di cossutta e libertini? luigi vinci, leader dell'ala ''operaista'' del partito in via di scioglimento, nella relazione introduttiva a nome della segreteria nazionale dice di si'. (segue)

(fls/ZN/adnkronos)