INDIA: VERSO UNA DIFFICILE COALIZIONE DI GOVERNO (2)
INDIA: VERSO UNA DIFFICILE COALIZIONE DI GOVERNO (2)

(adnkronos)- Se i risultati definitivi confermeranno le previsioni dell'esperto elettorale Prannoy Roy, il partito guidato fino ad un mese fa dall'ex premier Rajiv Gandhi e le formazioni minori che gli si sono affiancate dovrebbero raggiungere globalmente 225 seggi. Il maggiore oppositore del Partito del Congresso, il Bharatiya Janata Party otterrebbe invece circa 115 seggi. Il Partito del Congresso trovera' probabilmente i suoi alleati tra i partiti della sinistra e tra le formazioni comuniste. Ma la natura della futura coalizione di governo rimane ancora difficilmente prevedibile.

La ricerca di una coalizione di maggioranza e' poi resa ancora piu' complicata dall'assassinio di Rajiv, che ha lasciato il partito del Congresso privo di un leader e quindi di un candidato alla carica di futuro primo ministro. Secondo la maggior parte degli analisti - citati dal ''Baltimore Sun''- i due principali candidati sono P.V. Narasimha Rao, 70 anni, ex ministro degli esteri recentemente nominato alla guida ad interim della formazione politica e Sharad Pawar, 51 anni, premier dello stato occidentale di Maharashtra. Se il primo ha una scarsa base di potere su cui poggiare, il secondo conta sull'appoggio di una potente base a livello regionale nello stato che comprende la citta' di Bombay, dove e'stato recentemente accusato di commerci illegali.

E' considerato un fautore della liberalizzazione economica e gode dell'appoggio di molti industriali. Ma parla una lingua locale, il Marathi, mentre non parla correntemente l' Hindi o l'inglese, le due lingue in cui si esprimono principalmente i politici. (segue)

(cin/bb/adnkronos)