IRAQ: LA AIEA INVESTIGA SULL'ARSENALE NUCLEARE
IRAQ: LA AIEA INVESTIGA SULL'ARSENALE NUCLEARE

Vienna, 17 giu. (adnkronos/dpa)- Accogliendo le richieste del presidente americano, George Bush, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) ha confermato che aprira' un'inchiesta sull'effettiva ''sopravvivenza'' dell'arsenale nucleare iracheno. Un portavoce dell'agenzia delle nazioni unite ha confermato che una delegazione di ''ispettori'' andra' in Iraq il mese prossimo ed ispezionera' gli impianti nucleari iracheni. La delegazione dovra' appurare anche se le forze armate di baghdad dispongono anche di 40 chilogrammi di uranio arricchito cosi' come ha affermato un ingegnere iracheno che ha disertato durante la guerra del golfo.

In risposta alle richieste di Washington il direttore generale dell'Aiea, Hans Blix, ha spiegato che gli ''impianti sospetti'' potrebbero essere indidivuati se le informazioni segrete in possesso degli americani saranno trasmesse, senza censure, agli ispettori dell'agenzia internazionale. Senza mascherare il proprio disappunto, Blix ha ribadito che, almeno a livello ufficiale, finora la Aiea non sa nulla delle inquietanti rivelazioni fatte dal disertore iracheno.

Gli esperti dell'agenzia internazionale hanno gia' ispezionato un impianto di ricerca nucleare vicino Baghdad, dopo la fine della guerra del golfo, e vi hanno trovato esattamente la quantita' di uranio - propellente indispensabile per la fabbricazione di ordigni atomici - ''dichiarata'' dagli iracheni. Ora la ''denuncia'' del disertore iracheno, se provata dai fatti, si risolverebbe in una chiara violazione della risoluzione 687 del consiglio di sicurezza che prevede, tra le altre condizioni per il cessate il fuoco nel golfo, la consegna di tutto il materiale nucleare ad uso bellico.

(Liv/gs/adnkronos)