JOYCE: FESTA A DUBLINO PER IL BLOOMSDAY (2)
JOYCE: FESTA A DUBLINO PER IL BLOOMSDAY (2)

(ADNKRONOS) - Joyce nel suo ''Ulisse'' defini' Byrne ''a moral pub'' (un ''pub morale''), nel quale Leopold aveva trovato riparo ''dal pungente odore della poltiglia verde della salsa di carne'' che lo aveva nauseato al vicino ristorante ''Burton'' che si affacciava sulla stessa Duke street. Ma la casa di Bloom, al numero sette di Eccles street, non c'e' piu'. Era una vecchia costruzione cadente ed e' stata demolita.

I festeggiamenti per il Bloomsday si sono accentrati anche intorno alla Sandycove Tower (da dove ha inizio il racconto), nella zona sud della citta'.

Affollatissimo per il breakfast, il Bewley' s Oriental Cafe, a Grafton street, dove Bloom si fermo' a fare colazione. Per l' occasione menu' speciale alla Joyce: zuppa Mulligatawny (pagina 130 dell' Ulisse), fegato e bacon (pagina 221) o steak and kidney pie, il pasticcio di carne e rognone (pagina 221).

Come sempre, molti turisti sono arrivati a Dublino, soprattutto dalla Gran Bretagna, per ripercorrere (numerosissimi anche in bicicletta) il percorso in 18 tappe di Bloom durante la sua ''odissea'' urbana.

(iac/BB/ADNKRONOS)