CSM: COSSIGA ''CONGELA'' GALLONI (3)
CSM: COSSIGA ''CONGELA'' GALLONI (3)

(ADNKRONOS) - A QUESTO PUNTO LA SITUAZIONE PER GALLONI NON SAREBBE STATA GRAVE SE IL CAPO DELLO STATO NON AVESSE AGGIUNTO: ''PER LA STIMA CHE HO SEMPRE AVUTO PER L'ON. GALLONI, MI AUGURO, INFATTI, CHE EGLI, A TUTELA DELLA SUA IMMAGINE, SI ASTENGA DAL PRESIEDERE, ANCHE NELLA MIA ASSENZA O NEL MIO IMPEDIMENTO, SIA IL PLENUM SIA LA SEZIONE DISCIPLINARE DEL CONSIGLIO SUPERIORE, FINO A CHE NON SARA' RISOLTA LA CRISI IN ATTO''.

NON SI TRATTA SOLO DI UN SUGGERIMENTO, POICHE' COSSIGA HA SUBITO AMMONITO: ''IN CASO CONTRARIO, NESSUN ACCUMULO DI IMPEGNI MI IMPEDIREBBE DI ESERCITARE, NON IN MODO SIMBOLICO MA IN MODO EFFETTIVO, LA PRESIDENZA SIA DEL PLENUM CHE DELLA SEZIONE DISCIPLINARE''.

IN PRATICA SECONDO IL CAPO DELLO STATO ''LA CONCOMITANZA FRA IL DIBATTITO ALLA CAMERA SULLA MOZIONE DI SFIDUCIA E LA SEDUTA DI MERCOLEDI' 19 DEL CONSIGLIO SUPERIORE, MI INDUCONO A RINVIARE QUEST'ULTIMA ANCHE NELLA SPERANZA CHE FUORI DEL CONSIGLIO MATURINO NEL FRATTEMPO AVVENIMENTI CHE APRANO UNO SPIRAGLIO RISOLUTIVO ALLA CRISI DELLA PRESIDENZA''.

RICORDANDO I PRECEDENTI IMPEGNI, IN MERITO A QUELLI POLITICI, IL CAPO DELLO STATO SI ERA RIFERITO ''ALLA DISCUSSIONE ALLA CAMERA DEI DEPUTATI DELLA MOZIONE DI SFIDUCIA PRESENTATA DAL GRUPPO DEPUTATI EX COMUNISTI DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA, FORMALMENTE CONTRO IL GOVERNO, MA NELLA SOSTANZA POLITICA CONTRO DI ME, ANCHE SE IN CONTRASTO CON LE MIE PREROGATIVE DELLA AUTONOMIA E DELLA INSINDACABILITA'''. (SEGUE)

(RED/PL/ADNKRONOS)