ELEZIONI SICILIA: LA SODDISFAZIONE (2)
ELEZIONI SICILIA: LA SODDISFAZIONE (2)

(Adnkronos) - QUANTO AI RIFLESSI SUL QUADRO POLITICO NAZIONALE, CARIGLIA AFFERMA CHE DAL VOTO SICILIANO VIENE UNA INDICAZIONE DI STABILITA' DELL'ATTUALE COALIZIONE. CREDO NON CI SIA NESSUNA VOLONTA' DEI PARTITI DELLA MAGGIORANZA A MODIFICARE IL QUADRO POLITICO NAZIONALE. L'OBIETTIVO PER IL PSDI RESTA QUELLO DI ARRIVARE ALLA SCADENZA NATURALE DELLA LEGISLATURA POSSIBILMENTE CON UNA STRATEGIA COMUNE DA PROPORRE AGLI ELETTORI.

AI SOCIALISTI CARIGLIA DICE CHE L'UNITA' NON PUO' ESSERE COSTRUITA A COLPI DI SCIABOLA, O DI DICHIARAZIONI, O DI CONGRESSI. SI TRATTA DI UN PROCESSO LUNGO AL QUALE OCCORRE LAVORARE PASSO DOPO PASSO. DA SUBITO PERO SI POTREBBE LAVORARE AD UNA ALLEANZA DELLE FORZE DELLA SINISTRA NELL'ALVEO DELLA SOCIALDEMOCRAZIA. LA SITUAZIONE DELLA SINISTRA NEL SUO COMPLESSO -AGGIUNGE- NON E' BRILLANTE. IL PSI NON HA AVUTO IL SUCCESSO CHE SPERAVA E SOPRATTUTTO NON HA RACCOLTO NULLA DELLA PERDITA DEL PDS. SE L'EX PCI PERDE E GLI ALTRI PARTITI DI SINISTRA PERDONO C'E' QUALCOSA CHE NON VA. OCCORRE UN CHIARIMENTO. LA DIVISIONE DELLA SINISTRA SI RISOLVE A TUTTO VANTAGGIO DELLA DC, CONFERMATASI VERO BLOCCO GRANITICO NONOSTANTE LE APPARENTI DIVISIONI.

INFINE PER CARIGLIA IL SUCCESSO DELLA RETE RAPPRESENTA IL VOTO DI PROTESTA, MA RESTA UN FENOMENO CIRCOSCRITTO RISPETTO A QUELLO DELLE LEGHE. LA SICILIA CON QUESTO VOTO -CONCLUDE IL SEGRETARIO SOCIALDEMOCRATICO- DIMOSTRA CHE NON E' PIU' TERRA DI CONQUISTA DOVE SI RIESCONO A PAREGGIARE I CONTI CHE NON TORNANO PIU' IN PADANIA.

(RIC/PL/ADNKRONOS)