ELEZIONI SICILIA: ''LA VOCE'' E GUNNELLA
ELEZIONI SICILIA: ''LA VOCE'' E GUNNELLA

ROMA, 17 GIU. (ADNKRONOS) - IL PRI VALUTA COME ''NON POSITIVO'' IL RISULTATO OTTENUTO DAL PARTITO NELLE ELEZIONI SICILIANE. IL DATO, PERO', ''VA LETTO E COMPRESO NELLE RAGIONI CHE LO HANNO DETERMINATO''.

E' QUANTO SOSTIENE ''LA VOCE REPUBBLICANA'' DI OGGI, SECONDO CUI IL RISULTATO NON ECLATANTE DEL PRI E' DOVUTO ANCHE ALLE SCELTE DI ''CORAGGIOSO RINNOVAMENTO'' COMPIUTE DAL PARTITO IN SICILIA. LA NOTA DELLA ''VOCE'' CONCLUDE SOTTOLINEANDO CHE IL DATO DI MAGGIOR RILIEVO E' IL SUCCESSO DELLA DC: ''UN RISULTATO -SOTTOLINEA- SU CUI TUTTI DEVONO RIFLETTERE''.

DI TUTT'ALTRO TENORE, OVVIAMENTE, LA DICHIARAZIONE RILASCIATA QUESTO POMERIGGIO DA ARISTIDE GUNNELLA CHE SI SCAGLIA CONTRO IL SEGRETARIO DEL PARTITO. ''IL DOPO LA MALFA -SOSTIENE INFATTI IL LEADER DELLA MINORANZA INTERNA DEL PRI- COMINCIA DA QUESTA SCONFITTA SICILIANA. E' LA SETTIMA DELL'ERA LAMALFIANA. A QUESTO PUNTO OCCORRE RICOSTRUIRE TUTTO IL PARTITO, E NON SOLO IN SICILIA. PERTANTO RITENGO INDISPENSABILE LA CONVOCAZIONE DELLA DIREZIONE NAZIONALE E DEL CN''.

(RED/GS/ADNKRONOS)