ELEZIONI SICILIA: LE REAZIONI A VIA DEL CORSO (2)
ELEZIONI SICILIA: LE REAZIONI A VIA DEL CORSO (2)

(ADNKRONOS) - PER IL PSI, PROSEGUE IL VICE SEGRETARIO, ''IL BANDOLO DELLA MATASSA RESTA L'UNITA' SOCIALISTA, CHE PERO' VIENE RESPINTA E SOTTOVALUTATA UN PO' TROPPO FRETTOLOSAMENTE''. ''NON C'E' ALTRA VIA'', INSISTE DI DONATO. CHE POI AGGIUNGE, RIFLETTENDO AD ALTA VOCE: ''ANCHE LE FORZE MAGGIORI DELLO SCHIERAMENTO REFRENDARIO SONO USCITE SCONFITTE DA QUESTE ELEZIONI, VEDI IL PDS. SOLO LA DC SEMBRA VINCERE...E QUESTO LA DICE LUNGA''.

INSOMMA, SECONDO DI DONATO, E' PIU' CHE MAI NECESSARIO CHE PSI E PDS TROVINO DEI TERRENI DI COLLABORAZIONE. ''SE NON SI AVVIA UN PROCESSO TRA LE FORZE SOCIALISTE E RIFORMISTE -AFFERMA- E' NATURALE CHE ALLA FINE CI SIA UN RAFFORZAMENTO DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA''. IL VICE SEGRETARIO NON E' ENTUSIASTA PER IL RISULTATO OTTENUTO DALLA SINISTRA NEL SUO INSIEME MA INVITA A NON SOTTOVALUTARE IL DATO DEL PSI. ''LA NOSTRA TENUTA -SOTTOLINEA- E' COMUNQUE UN SUCCESSO PER LE CONDIZIONI DETERMINATESI NELL'ULTIMA SETTIMANA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE, DOPO IL REFERENDUM. IL PARTITO, INFATTI, HA SUBITO UN PESANTE ACCERCHIAMENTO E SI E' SCATENATA UNA SORTA DI CAMPAGNA CONTRO DI NOI''.

MENTRE DI DONATO PARLA NEL SUO UFFICIO, INTINI RILASCIA AI TELEGIORNALI I PRIMI COMMENTI UFFICIALI DEL PARTITO SUL VOTO SICILIANO. ''L'ESITO DI QUESTE ELEZIONI- AFFERMA- DIMOSTRA CHE OCCORRE UNA GRANDE CAPACITA' DI RINNOVAMENTO DA PARTE DELLE FORZE TRADIZIONALI. DEL RESTO, NOI ANDIAMO CHIEDENDO LA 'GRANDE RIFORMA' DAL 79, NON QUELLA FINTA SCATURITA DAL VOTO DEL NOVE GIUGNO''. (SEGUE)

(MEL/GS/ADNKRONOS)