ELEZIONI SICILIA: OCCHETTO (2)
ELEZIONI SICILIA: OCCHETTO (2)

(ADNKRONOS) - MA DOPO QUESTA ANALISI, TUTTA INTERNA AL PROPRIO PARTITO, OCCHETTO HA SOTTOLINEATO CHE LA VERA NOVITA' ''NON E' IL SORPASSO SOCIALISTA, PERCHE' IN SICILIA ERA GIA' AVVENUTO DUE VOLTE: LA VERA NOVITA' DI QUESTE ELEZIONI E' LA NECESSITA' DI RIORGANIZZARE L'INTERA SINISTRA, CHE OGGI E' IN CRISI. SI E' ESAURITA L'ONDA LUNGA DEL PSI. QUESTO PARTITO DEVE QUINDI RIFLETTERE CON NOI SULLE CARATTERISTICHE NUOVE DELLA SINISTRA. OGGI IN SICILIA C'E' UNA SINISTRA DI OPPOSIZIONE CHE, METTENDO INSIEME NOI, RIFONDAZIONE COMUNISTA E LA RETE, RAGGIUNGE IL 22-23 PER CENTO E QUINDI E' FORTE''.

''IL PARTITO SOCIALISTA -HA PROSEGUITO OCCHETTO- HA IL 15 PER CENTO. IO CREDO QUINDI CHE SIA SBAGLIATO RICONDURRE TUTTO ALL'UNITA' SOCIALISTA. BISOGNA INVECE APRIRE UNA NUOVA FASE DI RIFLESSIONE SULLE POTENZIALITA' DELLA SINISTRA, ALTRIMENTI FINIREMO, COME PURTROPPO SI E' FATTO, PER DARE VANTAGGI ALLA DC CHE ORA, PUO' PERMETTERSI DI TRATTARE IN MANIERA PATERNALISTICA I SOCIALISTI. IL CONTINUO LITIGIO ALL'INTERNO DELLA SINISTRA FINISCE PER TIRARE LA VOLATA ALLA DC''. (SEGUE)

(SAT/GS/ADNKRONOS)