CINEMA: SPIELBERG ARRICCHISCE L'OSPEDALE
CINEMA: SPIELBERG ARRICCHISCE L'OSPEDALE

Hollywood, 17 giu - (adnkronos) - Lassu', da qualche parte a Neverneverland, nella terra senza tempo, J.M. Barrie ghigna contento: quando nel 1929 il padre di Peter Pan, che dei bambini era realmente innamorato, decise di donare i diritti d'autore della sua splendida favola al piu' celebre ospedale per bambini del mondo, il Great Ormond Street Hospital, specializzato nei casi piu' difficili, non immaginava che ancora nel lontano 1991 avrebbe dato una mano tanto seriamente ai suoi piccoli amici. La decisione di Steven Spielberg, un altro celebre ''bambino grande'', di riportare sullo schermo Peter Pan, Campanellino, Nana, Wendy e tutti i loro amici sia pure in una storia derivata dall'originale, significhera' introiti gia' assicurati per non meno di un milione di dollari per l'ospedale londinese. E forse la tranquillita'.

Perche', se il film sara' un successo di cassetta, l'istituto londinese - che sopravvive a fatica per i tagli alla spesa pubblica e ha bisogno di almeno 25 miliardi l'anno extra per andare avanti - potra' tirare un grosso sospiro di sollievo: avra' infatti diritto anche al 3,75 per cento degli incassi.

Il film, con Robin Williams nei panni di un Peter Pan adulto, Dustin Hoffman in quelli di un pestifero capitan Uncino, Julia Roberts come Campanellino, dal titolo ''Hook'' (Uncino), ha gia' fruttato un primo assegno di mezzo milione di dollari, di Spielberg, quando il regista ha preso l'opzione per fare un film sulla storia del ''ragazzo che non voleva crescere''. (segue)

(cab/BB/ADNKRONOS)