DANZA: LA ''TERZASTANZA'' (2)
DANZA: LA ''TERZASTANZA'' (2)

(ADNKRONOS) - '''Cygnyx''- interviene Ian Sutton- e' stato costruito sulla musica di Wagner, il mito del 'Lohengrin', il fanciullo tramutato in cigno ritorna preppotente nella mia creazione. Tutta la cultura ballettistica e popolare si nutre alle fonti di una simbologia che e' diventata storia e leggenda. Il cigno bianco e il cigno nero, la bonta' e la malvagita', la dedizione e l'inganno; il cigno simbolo di amore e di fertilita' o emblema dell'androgino, dell'essere indifferenziato che nasconde in se' le due nature dell'uomo.

''Non e' stato facile lavorare su Wagner, e' impossibile 'contare'' le sue frasi musicali, spesso queste vengono rpetute, riprese in un 'crescendo' di assoluta purezza timbrica. Si e' costretti a cercare riferimenti all'interno della composizione e si prova, confidando sull'intuizione e la sensibilita' di ogni singolo interprete''.

''Il duetto di Ilio Bertozzi e Alessandra petitti - ha concluso la Caracciolo- e' un'eccezione rispetto ai precedenti lavori della compagnia. e' piu' astratto, meno teatrale. Un brano di venti minuti costruito sulla musica di Bach, un incontro d'amore caratterizzato da un linguaggio netto, lineare. Eppure c'e' qualcosa che lega profondamente le due creazioni. Entrambi i coreografi hanno lavorato sulla armonie di compositori tedeschi, le sinfonie musicali diventano elemento portante ed essenziale della rappresentazione e non semplice supporto emotivo ed estetizzante''.

(cap/pl/adnkronos)