''VIVA COLOMBO'': BISCARDI E ANGIOLELLA (2)
''VIVA COLOMBO'': BISCARDI E ANGIOLELLA (2)

(adnkronos) - a giudizio di biscardi, ''avremmo avuto bisogno di un minimo di conoscenza e di affiatamento'', che ''non abbiamo potuto sviluppare''. dunque, in realta', ''si e' andati allo sbaraglio'' tanto che ''e' stato quasi un miracolo quello che, poi, e' uscito fuori''.

sia biscardi che angiolella sostengono ''l'esperimento divertente'' rappresentato da ''viva colombo''. ''si parla in continuazione di strade nuove che il varieta' deve intraprendere -spiega biscardi- e con questo programma si e' imboccata una strada nuova, mettendo un giornalista sportivo alle prese con una trasmissione che coniuga spettacolo e informazione, ed offrendo un cast inedito''. se non si fanno ''esperimenti per mettere insieme una compagnia eterogenea -aggiunge angiolella- si finira' sempre per avere i soliti volti, da anni quelli di sempre''.

riferendosi alle critiche che, in parte, non lo hanno ''toccato piu' di tanto'', biscardi spiega: ''non voglio essere essere dipinto come il salvatore di una barca sfacciata, che va alla deriva. qui non va alla deriva un bel niente. l'ascolto e' stato ottimo e lo abbiamo mantenuto, tutti insieme, costante per tutte le due ore del programma''. e ancora: '' deve essere salvata tutta la ciurma, non solo il timoniere, voglio che i meriti e i demeriti siano divisi equamente''.

(rgg/pl/adnkronos)