CONGRESSO PSI: IL COMMENTO DI GUIDO GEROSA
CONGRESSO PSI: IL COMMENTO DI GUIDO GEROSA

ROMA, 27 GIU. (DI GUIDO GEROSA PER L'ADNKRONOS)- BETTINO CRAXI HA DATO, NEL SUO DISCORSO DI APERTURA DEL CONGRESSO DI BARI, IL SEGNO DELLA RIFLESSIONE, DELLA COERENZA E DI UNA FORZA TRANQUILLA CHE SI IMPEGNA VERSO LE GRAVI PROVE DEL FUTURO CON SERENITA' E CON IL SENSO DI UNA STRATEGIA LENTA MA INFLESSIBILE.

CI SI ASPETTAVA UNO SCATTO DI NERVI O UN MOMENTO DI IMPAZIENZA. CRAXI, SI DICEVA, DOPO LA DELUSIONE DEL REFERENDUM E LA MEZZA BATTUTA D'ARRESTO IN SICILIA, AVREBBE ROTTO GLI INDUGI E CON UN COLPO DI TEATRO AVREBBE DICHIARATO LA CRISI. LA GUERRA DI TUTTI CONTRO TUTTI IN QUESTE SETTIMANE; LO SCONTRO SHAKESPEARIANO TRA IL CAPO DELLO STATO, RE LEAR DELLA SITUAZIONE, E IL SUO DURO PARTITO D'ORIGINE, LA DEMOCRAZIA CRISTIANA; LE OSCILLAZIONI, LE AMBIGUITA' E LE PUNTURE DI SPILLO DEL PDS AVEVANO ESASPERATO CRAXI, SI SENTIVA DIRE. E LA CONSEGUENZA SAREBBE STATO UN COLPO DI TEATRO, UN LICENZIAMENTO DEL GOVERNO SIMILE A QUELLO DRAMMATICO DEL CONGRESSO DEL 1989 ALL'ANSALDO.

NIENTE DI QUESTO. COME QUINDICI ANNI FA DOPO IL MIDAS CRAXI AVEVA DETTO: ''PRIMUM VIVERE. DEINDE PHILOSOPHARI'', ADESSO, NEL TURBOLENTO 1991, RIBADISCE: ''PRIMUM GUBERNARE. DELINDE PHILOSOPHARI''. LA GOVERNABILITA' E GLI OBBLIGHI VERSO IL PAESE SONO PRECEDENTI AGLI SCHIERAMENTI E ALLE IDEOLOGIE E ALLE SVOLTE. (SEGUE)

(GGE/RDA/ADNKRONOS)