RIFORME ISTITUZIONALI: IMMINENTE RIUNIONE (2)
RIFORME ISTITUZIONALI: IMMINENTE RIUNIONE (2)

(ADNKRONOS) - OGGETTO DELLA DISCORDIA, COME HANNO MESSO IN EVIDENZA PISICCHIO E FIORI, SEMBRA ESSERE LA QUESTIONE DEL SISTEMA ELETTORALE ED IN PARTICOLARE DEL COLLEGIO UNICO NAZIONALE. ''LA SUGGESTIONE DI UNA LETTURA 'ARISTOCRATICA' DELLA RAPPRESENTANZA, INSITA NEL PRINCIPIO DEL COLLEGIO UNICO NAZIONALE CHE REGALA UN 'BENEFIT' AI BOIARDI DI PARTITO, CONTRADDICE IN PIENO -HA SOSTENUTO PISICCHIO- L'ESITO DEL REFERENDUM CHE HA DETTO DI NO ALLA PARTITOCRAZIA. E' FONDAMENTALE SOTTOPORRE PREVENTIVAMENTE ALL'ASSEMBLEA DEL GRUPPO LA PROPOSTA PRIMA DI PRESENTARLA''.

GAVA NON HA SAPUTO DIRE QUANDO LA PROPOSTA DELLA DC VERRA' PRESENTATA, MA HA AGGIUNTO CHE LA STESSA PROPOSTA PUO', NATURALMENTE, ESSERE APPROFONDITA NEI SUOI ASPETTI ''TECNICI'': ''NEL MERITO - HA DETTO AI GIORNALISTI IL CAPOGRUPPO DC - ABBIAMO LASCIATO IL MASSIMO DI APERTURA E DISPONIBILITA' NEL RISPETTO DELLE DIVERSE OPINIONI, MA LA SCELTA DI CARATTERE POLITICO COMPLESSIVO E' GIA' DEFINITA, LA LINEA DI FONDO E' QUELLA GIA' EMERSA''.

ANCHE PER GITTI IL COLLEGIO UNICO NAZIONALE E LA QUESTIONE DELLA ''COLLOCAZIONE'' DEI CANDIDATI CHE NON HANNO OTTENUTO IL ''QUOZIENTE PIENO'', NON RAPPRESENTA UN PROBLEMA POLITICO, MA SEMPLICEMENTE ''TECNICO'' CHE PUO' ESSERE ULTERIORMENTE DISCUSSO E APPROFONDITO. NE' LA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA - SECONDO GAVA - RAPPRESENTEREBBE UNA ''CHIUSURA ERMETICA'' DELLA PROPOSTA STESSA. IN SOSTANZA, SE NE POTREBBE ANCORA DISCUTERE, MA SEMPRE PER CIO' CHE RIGUARDA GLI ASPETTI ''TECNICI''. (SEGUE)

(FER/GS/ADNKRONOS)