CINEMA: AGLIOTI GIRA ''IL GIARDINO DEI CILIEGI''
CINEMA: AGLIOTI GIRA ''IL GIARDINO DEI CILIEGI''

ROMA, 17 GEN. (ADNKRONOS) - ''Il giardino dei ciliegi'' diventa un film. Liberamente ispirato alla celebre commedia di Anton Cechov e diretto da Antonello Aglioti, ''Il giardino dei ciliegi'' ha battuto il suo primo ciack lunedi' scorso nella splendida Villa Lago di Piediluco, una costruzione di fine '800 a pochi chilometri da Terni. La sceneggiatura del film porta la firma di Bernardino Zapponi (collaboratore di numerosi film di Fellini) e dello stesso regista. Un cast internazionale, ''anomalo'' secondo lo stesso Aglioti, che vede schierati Susan Strasberg nel ruolo di Livia, Barbara De Rossi, in quello di Vania, Dado Ruspoli, Lino Capolicchio nel ruolo di Pietro, Marisa Berenson e Cristiana Borghi. I costumi sono di Maurizio Millenotti.

Girato con pochissimi soldi (parte con l'art. 28, parte con un finanziamento) ''perche' non ci sono produttori in Italia'' - attacca non senza polemica Aglioti - ''Il giardino dei ciliegi'' ricrea quell'atmosfera di nobilta' decadente descritta nel libro di Cechov. ''La storia di questo film puo' essere ambientata dagli anni '60 ad oggi - spiega il regista - una storia sospesa nel tempo. I personaggi hanno vite ben delineate, e nessuna somiglia all'altra: visti dall'esterno, le loro esistenze possono apparire vuote, ma in realta' tutti bruciano di desideri molto intensi. Ognuno di loro cerca una migliore qualita' di vita, ma la societa' blocca le loro energie, le paralizza. Quindi non si tratta di gente in letargo, ma di persone vitali che si muovono in un mondo in letargo''. (segue)

(red/gs/adnkronos)