GERMANIA: KOHL CONTRO IL RAZZISMO (RIF. N. 0067)
GERMANIA: KOHL CONTRO IL RAZZISMO (RIF. N. 0067)

BONN, 18 GEN - (ADNKRONOS/DPA)- La Germania riunificata non deve dimenticarsi del passato: il passato, per quanto male faccia ricordare, ci ha aiutato a costruire una democrazia stabile e libera prima ad ovest ed ora anche ad est del Reno. E' quanto ha dichiarato il cancelliere tedesco Helmut Kohl in un messaggio alla nazione esortandola a riflettere sulle ''vittime senza numero della follia razzista del nazionalsocialismo'' a due giorni dal cinquantesimo anniversario della conferenza di Wansee, il 20 gennaio 1942, quando i gerarchi nazisti si riunirono a Berlino per decidere la ''soluzione finale della questione ebraica'', ovvero l'annientamento biologico degli ebrei come stirpe.

''Il venti gennaio di 50 anni fa -ha proseguito Kohl- e' stata scritta la pagina piu' triste della nostra storia: il genocidio degli ebrei europei, progettato e compiuto con sistematica ferocia dai despoti nazionalsocialisti. Il prodotto finale e' l'orrore di Auschwitz, Treblinka o Majdanek, l'assassinio di migliaia di bambini, uomini e donne indifesi. Un crimine la cui mostruosita' sorpassa la capacita' umana di comprensione e di dolore''.

''Noi oggi -ha concluso Kohl- abbiamo il dovere di insegnare ai nostri bambini e nipoti quell'orrore perche' capiscano che non e' automatico il poter vivere in pace e in liberta', ma bisogna guadagnarselo''.

(ROB/AS/ADNKRONOS)