STASI: IL PREMIER DEL BRANDEBURGO COLLABORAVA
STASI: IL PREMIER DEL BRANDEBURGO COLLABORAVA

Amburgo, 18 gen -(ADNKRONOS/DPA)- Il primo ministro del land tedesco del Brandeburgo, il socialdemocratico Manfred Stolpe, ha ammesso in una intervista al settimanale ''Der Spiegel'' di aver collaborato per vent'anni con la Stasi, la famigerata polizia politica dell'ex Rdt.

La sua confessione sta destando scandalo: Stolpe e' infatti uno dei massimi esponenti dell'Spd ed e' a capo dell'unico land orientale a maggioranza socialdemocratica.

Stolpe ha raccontato di aver collaborato con la Stasi fin dalla fine degli anni sessanta, ma ha spiegato di averlo fatto nell'interesse della Chiesa Luterana, presso la quale lavorava come funzionario laico. Tramite i contatti con la Stasi -ha detto- cercavo di ottenere determinati risultati politici, per avere ''il meglio dallo stato comunista usando i suoi strumenti di potere''.

ma le sue giustificazioni non sembrano convincere. C' e' infatti chi ricorda come l'avvocato Stolpe abbia mantenuto un'alta carica in seno alla Chiesa luterana, malgrado le sue dichiarazioni di stampo liberale. L'archivio di Berlino in cui sono raccolti i dossier della Stasi precisa che Stolpe non sembra essere stato un informatore, ma aggiunge che in molti si sono difesi dall'aver collaborato con la Stasi con la scusa ''di voler cambiare le cose dall'interno''.

(civ/AS/ADNKRONOS)