COSSIGA: LA LETTERA (12)
COSSIGA: LA LETTERA (12)

(ADNKRONOS) - IL VENIR MENO DEL PROPRIO IMPEGNO STORICO NON VALE UNA MANCIATA DI VOTI PER L'ELEZIONE DI UN DEMOCRATICO-CRISTIANO ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, NE' TANTO MENO UNA TREGUA ALL'AGGRESSIONE DI TIPO STALINISTA CONDOTTA IMPUDENTEMENTE CONTRO I PROPRI UOMINI; IL SACRIFICIO DI ME, EX COMPAGNO DI PARTITO NON DOVREBBE VALERE PER UN DEMOCRATICO E ANCOR PIU' PER UN CRISTIANO LE EQUIVOCHE COMPIACENZE DI UN GRUPPO DI CONFUSI E PRUDENTI CHE STANNO TRADENDO LE PROSPETTIVE DI FORTE IMPEGNO SOCIALISTA E DEMOCRATICO DI QUEI MILIONI DI CONTADINI, OPERAI, INTELLETTUALI E TECNICI CHE SCELSERO IN BUONA FEDE E CON CORAGGIO IL COMUNISMO, COME UNA OPZIONE RADICALE PER LA LIBERAZIONE, LA LIBERTA' E L'EGUAGLIANZA DEGLI UOMINI E PAGARONO SULLA LORO CARNE IL PESO DELLA DISCRIMINAZIONE CONSEGUENTE ALLA DIVISIONE DEL MONDO E DELL'ITALIA STESSA IN DUE BLOCCHI, E CHE OGGI VOGLIONO LAVORARE, FUORI DALLE DIVISIONI E DALLE CONTRAPPOSIZIONI PER UNA ITALIA DEMOCRATICA PIU' LIBERA E PIU' GIUSTA (ESCL).

BEN CONOSCENDO LA DC, E COMPRENDENDO COME IL MIO SPIRITO LIBERO ED INDIPENDENTE, LAICO E RIFORMATORE MI AVREBBE PORTATO IN COLLISIONE CON CERTO MODO DI FARE POLITICA DI UNA PARTE DEI DIRIGENTI DELLA DC, OFFRII TRE VOLTE AI DIRIGENTI DI CODESTO PARTITO LE MIE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: E TRE VOLTE FUI SCONGIURATO DI NON FARLO (ESCL) ALCUNI DI ESSI PER BEN TRE VOLTE MI CHIESERO DI NON DICHIARARE CHE NON MI SAREI RICANDIDATO, ANZI MI PROSPETTARONO LA RICANDIDATURA: E TRE VOLTE PER REALISMO POLITICO, COERENZA MORALE E SCELTA PERSONALE, TUTTO CIO' IO RIFIUTAI (ESCL). (SEGUE).

(RED/BB/ADNKRONOS)