COSSIGA: LA LETTERA (16)
COSSIGA: LA LETTERA (16)

(adnkronos) - difendendomi dal beffardo attacco, di stampo stalinista, di una parte moralmente e politicamente misranda di dirigenti del Pds, io difendo la serieta' e la correttezza democratica, non solo mia ma delle forze politiche che governano il paese e con sincerita' mi sostengono; difendo la dignita' delle istituzioni costituzionali ed il prestigio del mio paese; cerco di concorrere a frantumare la cortina di bugie con cui, - con la complicita' di molti, anche democratici cristiani, e' stata ricosotruita in modo falso la storia del dopoguerra rinnegando di fatto l'opera di uomini coraggiosi come saragat, einaudi, de gasperi, piccioni, scelba, segni, martino, la malfa e, con singolare e coraggiosa capacita' di autocritica, anche pietro nenni. Mi sforzo di concorrere a liberare la nostra societa' politia e con essa parte della dc dalla paura e dalla ossessione di un comunismo che non c'e' piu'; difendo le forze democratiche e con esse il mio vecchio partito, non soltanto me stesso. (segue)

(red/gs/adnkronos)