COSSIGA: LA LETTERA (8)
COSSIGA: LA LETTERA (8)

(ADNKRONOS)- IL NO ALLA SUA PRESENZA AL MINISTRO DELL'INTERNO E LA RICHIESTA DI UNA SUA CACCIATA, IL RIFIUTO DICHIARATO DI CONCORRERE AD UNA POLITICA UNITARIA NELLA LOTTA CONTRO LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA FINCHE' EGLI FOSSE RIMASTO AL VIMINALE, LE ACCUSE INFAMANTI RIVOLTE A LUI ED ALLA SUA FAMIGLIA, LE INSINUAZIONI ANCHE GIUDIZIARIE A PROPOSITO DEL CASO CIRILLO E, AL CONTRARIO LA MIA RIPETUTA, APERTA DIFESA CONTRO POLITICI E MAGISTRATI, NON CONTANO NULLA?

COMPRENDO LO SBANDO IDEOLOGICO E MORALE DELLA DC; COMPRENDO L'UMANO INTERESSE PER I VOTI DEL PDS NEL PROSSIMO PARLAMENTO; COMPRENDO IL DESIDERIO DI PACE E QUINDI LA TENDENZA A GUADAGNARSI LA BENEVOLENZA DEGLI OPPOSITORI; COMPRENDO OGNI AMBIZIONE: NON COMPRENDO IL SERVILISMO E, PER ESSO, L'ABBANDONO DEGLI AMICI O ADDIRITTURA IL RIPUDIO DI ESSI (ESCL).

DA ALTI ESPONENTI DELLA DC MI E' STATO DETTO CHE ESSI NON POSSONO, NEANCHE IN QUESTA TRAGICOMICA VICENDA DELL'IMPEACHMENT, GARANTIRE UN COMPORTAMENTO DI MOLTI SENATORI E DEPUTATI DEL LORO PARTITO, PERCHE' QUESTI SI SENTONO DA ME MINACCIATI (ESCL). (SEGUE).

(RED/BB/ADNKRONOS)