AIDS: PROF. AIUTI - IL MIO BACIO E' SERVITO A META'
AIDS: PROF. AIUTI - IL MIO BACIO E' SERVITO A META'

Roma, 28 gen. (adnkronos) - ''Il bacio che ho dato alla sieropositiva e' servito a togliere dubbi a molte persone, ma non a tutti, visto che esistono ancora questi episodi di non conoscenza del problema''. Lo ha detto all'adnkronos il professor fernando aiuti, immunologo, in riferimento alla richiesta di un test obbligatorio all'asilo.

''Ci sono ancora - ha spiegato aiuti - delle sacche di resistenza nel nostro paese, in cui le campagne informative del ministero, non faranno mai presa. La campagna di informazione, puo' infatti arrivare fino ad un certo punto, ma l'unica soluzione e' fare conferenze nelle scuole, per i genitori, per gli insegnanti. Occorre far invitare i medici nelle scuole, perche' si parli del problema, perche' si chiarisca una volta per tutte che il test obbligatorio non serve a niente, ne' nella scuola, ne' nello sport''.

''E' necessario - ha aggiunto l'immunologo dell'universita' la sapienza - intervenire in maniera capillare in queste sacche di resistenza, chiedendo ai piu' scettici, quale sia il caso che loro conoscono di trasmissione casuale. In realta' non esistono casi di trasmissione al di fuori delle vie note. E' piu' facile avere un incidente, come quello del treno di ieri, che contrarre l'aids frequentando un asilo''.

(ria/pe/adnkronos)