ELEZIONI: DUE LISTE VERDI ?
ELEZIONI: DUE LISTE VERDI ?

ROMA, 7 FEB. - (ADNKRONOS) - A POCO PIU' DI UN ANNO DALLA ''GRANDE FESTA DI RIUNIFICAZIONE'' A CASTROCARO (DICEMBRE 1990) I VERDI SONO ANCORA UNA VOLTA SULL'ORLO DI UNA SPACCATURA, TALMENTE PROFONDA CHE MOLTO PROBABILMENTE SULLA SCHEDA ELETTORALE I CITTADINI, OLTRE AL CLASSICO ''SOLE CHE RIDE'', TROVERANNO UN ALTRO SIMBOLO VERDE. NIENTE ''RECUPERO'' DELLA MARGHERITA, VECCHIO EMBLEMA DEGLI ARCOBALENO, ANCH'ESSO ''PROPRIETA' PRIVATA'' DEI VERDI ''UFFICIALI'', IL CONTRASSEGNO SARA' TUTTO NUOVO ED E' GIA' PRONTO.

LA FRATTURA SI STAREBBE CONSUMANDO PROPRIO IN QUESTI GIORNI E POTREBBE ESSERE SANCITA DAL CONSIGLIO FEDERALE FISSATO A ROMA PER DOMANI E DOPODOMANI. RIGOROSAMENTE ''A PORTE CHIUSE'', LA RIUNIONE SI PREANNUNCIA QUINDI TEMPESTOSA. ''OGGETTO DEL CONTENDERE'' SONO LE LISTE ELETTORALI, DALLE QUALI SONO STATI ESCLUSI TUTTI, O QUASI, GLI ESPONENTI DELL'ANIMA ''AMBIENTALISTA E ANIMALISTA'' DEL GRUPPO POLITICO.

UNA OPERAZIONE, QUESTA, CONDOTTA CON IMPECCABILE RISPETTO DELLE NORME INTERNE. SECONDO IL REGOLAMENTO, INFATTI, LE CANDIDATURE DEVONO ESSERE APPROVATE DAI CONSIGLI REGIONALI. AL MOMENTO DEL VOTO LA SUPERIORITA' DELLE PREFERENZE PER IL NUCLEO STORICO DI DP, CONFLUITO NEI VERDI, E' STATA SCHIACCIANTE. FUORI, QUINDI, DALLE LISTE VERDI ANNAMARIA PROCACCI, ANNA DONATI, SERGIO ANDREIS, LAURA CIMA, GIANNI LANZINGER E RENE' ANDREANI. DI QUI LA DECISONE DEGLI ESCLUSI DI VALUTARE L'OPPORTUNITA' DI FARE ''CORSA IN PROPRIO''. (SEGUE)

(COR/AS/ADNKRONOS)