DOSSIER DELL'EST: PETRUCCIOLI DIFFONDE LETTERA A COSSIGA
DOSSIER DELL'EST: PETRUCCIOLI DIFFONDE LETTERA A COSSIGA

ROMA, 10 feb. (ADNKRONOS) - ''Non ho risposto al presidente della Repubblica quando a Gorizia mi ha chiamato in causa senza nominarmi. Adesso che il mio nome e' stato fatto, non posso esimermi dal rendere pubblica la lettera che ho scritto e trasmesso a Cossiga sulla vicenda dei dossier dei servizi segreti dell'Est''. Claudio Petruccioli, in una precisazione, ricostruisce tempi e contenuti di quella lettera, trasmessa il 28 gennaio, alle ore 13.00, dopo una telefonata avuta la mattina stessa, alle 8.30, col presidente della Repubblica.

La prima volta (quella in cui il presidente non aveva nominato Petruccioli), spiega l'esponente pidiessino, Cossiga aveva affermato che ''un signore mi ha inviato una lettera piena di insulti, dicendo che li volevo attirare in un inganno''. In seguito, tornando sulla vicenda Cossiga aveva detto: ''Chiamai l'on. Petruccioli e gli chiesi se volesse essere informato dal governo... Mi e' arrivata una lettera scritta, cosa meschina, su carta bianca, quasi a riservarsi la possibilita' di ritrattarla, nella quale mi si accusava di tendere una trappola, che io ho restituito''.

Nella lettera di cui Petruccioli rende pubblico il contenuto, si legge: ''non crediamo sia corretto ne' opportuno che, in qualsiasi forma e tramite qualsiasi canale riservato, noi veniamo messi a conoscenza, come partito, di notizie o indiscrezioni, provenienti dai servizi segreti dell'est; si tratti di reti spionistiche o di qualunque altro fatto che possa configurare reato''. (Segue)

(RED/GS/ADNKRONOS)