OLIVETTI: DE BENEDETTI - UN ACCORDO INTELLIGENTE
OLIVETTI: DE BENEDETTI - UN ACCORDO INTELLIGENTE

roma, 18 feb. (adnkronos)- ''L'accordo non e' affatto generoso, e' semplicemente intelligente. Non si trovano lavoratori per la pubblica amministrazione al nord e questa intesa non aumenta assolutamente i costi per lo stato e, non solo non e' un regalo, ma facilita il passaggio di persone che si sono rese eccedenti in olivetti a causa della crisi dell'informatica nel mondo e che servono a colmare dei buchi nella pubblica amministrazione''. Il presidente dell'olivetti Carlo De Benedetti difende, in un'intervista rilasciata al gr2, l'accordo sottoscritto domenica al ministero del lavoro, oggetto di polemiche e contestazioni da parte dei politici e degli stessi lavoratori.

Alla domanda: perche' gli industriali per far fronte ai periodi di crisi non vendano delle loro proprieta'? De Benedetti ha tenuto a precisare che l'olivetti ''non ha alcun tipo di problema finanziario e che il problema non sono i soldi''. Piuttosto, si sta assistendo a una ''terza mutazione genetica'' dell'azienda, che ''consiste nel portare la tecnologia dallo stato puro di tecnologia allo stato di utilizzo da parte dei clienti''.

Quanto agli scontri verificatisi tra governo e imprenditori, DE Benedetti, convinto peraltro che Cesare Romiti sia un ''candidato eccellente'' per la confindustria, ha affermato che questi sono ''un gravissimo errore''. ''le faide provinciali in cui ognuno ribalta la responsabilita' sugli altri -ha concluso- sono profondamente errate, non servono al paese e sono degli elementi negativi. Spero che sia un problema che muoia con la campagna elettorale''.

(red/pe/adnkronos)