ALBANIA: PROFUGHI TORTURATI DAI GRECI
ALBANIA: PROFUGHI TORTURATI DAI GRECI

Tirana, 18 feb (ADNKRONOS/DPA)- La polizia greca tortura i profughi albanesi. Lo sostiene Radio Tirana, rilevando che numerosi profughi rientrati dalla Grecia recavano i segni di ''torture brutali'': un uomo sarebbe tornato senza un occhio, mentre un altro profugo avrebbe subito il taglio dei genitali. Un giovane di 26 anni ha raccontato all'emittente di stato albanese di essere stato arrestato dalla polizia greca insieme ad un centinaio di connazionali impiegati in un agrumeto, di aver subito l'amputazione di alcune dita delle mani e di essere stato cosparso di un liquido infiammabile simile al napalm e dato alle fiamme, che poi sarebbero state estinte gettando il malcapitato in un lago.

Sabato scorso, una folla di albanesi inferociti ha dato alle fiamme i negozi di proprieta' greca della cittadina di Saranada, alla frontiera con la Grecia. Tirana ha ripetutamente protestato presso Atene per il trattamento inflitto dalle autorita' greche alle decine di migliaia di albanesi in cerca di lavoro trasferitisi clandestinamente in Grecia negli ultimi mesi.

(lun/BB/ADNKRONOS)