M.O.: ARAD GIUSTIZIATO (2)
M.O.: ARAD GIUSTIZIATO (2)

(adnkronos)- La voce al telefono che ha rivendicato l'uccisione di Arad ha detto di parlare per conto delle ''Cellule per la difesa degli oppressi e dei diseredati del mondo'', ed ha spiegato che l'esecuzione dell'aviatore israeliano era stata decisa ''per vendicare il sangue del signore dei martiri, Abbas Musawi''.

La voce ha tenuto a ripetere che l'esecuzione e' stata portata a termine ''proprio mentre il corpo di Musawi veniva calato nella fossa'' a Baalbeck, la citta' natale di Mussawi nel Libano orientale.

Anche se non sono arrivate conferme ufficiali o indipendenti della morte di Arad, fonti della sicurezza libanese hanno detto di ritenere ''fondate'' le rivendicazioni arrivate all'emittente di Beirut. Era infatti lo stesso gruppo per la difesa degli oppressi quello che ieri aveva lanciato un appello chiedendo l'esecuzione di tutti i soldati israeliani tenuti in ostaggio dai vari gruppi della guerriglia islamica libanese, per ''rendere omaggio al martirio dello sceicco Mussawi''.

Fonti diplomatiche a Beirut, nel frattempo, hanno gia' sottolineato il pericolo che l'assassinio di Arad rappresenta non solo per la pace nel Libano del sud, ma soprattutto per l'intero processo di pace in medioriente che ora guarda a Washington, dove per il 24 febbraio e' fissata la ripresa dei colloqui bilaterali tra israeliani ed arabi. Arad - abbattuto mentre era impegnato in un raid contro le postazioni palestinesi in tre campi profughi alla periferia di Sidone, 40 chilometri a sud di Beirut - era ritenuto il simbolo degli ostaggi israeliani in Libano ed e' logico prevedere che la sua morte scatenera' l'ennesima dura reazione israeliana.

(Liv/BB/ADNKRONOS)