M.O.: UN ALTRO ATTACCO KATYUSCIA SU ISRAELE
M.O.: UN ALTRO ATTACCO KATYUSCIA SU ISRAELE

Tel Aviv, 18 feb. (adnkronos/dpa)- Continua come temuto la catena di rappresaglie nel Libano meridionale. Il giorno dopo il corteo funebre di Beirut per il leader degli Hezbollah Abbas Mussawi, ucciso domenica dall'esercito israeliano, la guerriglia sciita e palestinese ha riscatenato la sua offensiva bersagliando ancora le regioni settentrionali di Israele con circa 40 razzi di fabbricazione sovietica ''Katyuscia''.

L'artiglieria pesante israeliana ha risposto cannoneggiando a sua volta sospette postazioni sciite in Libano. Secondo fonti militari israeliane tutti i razzi sparati contro Israele hanno mancato il bersaglio, senza colpire insediamenti dello stato ebraico ''anche se la maggior parte dei residenti di Kiriat Shmona ha dovuto trascorrere la notte nei rifugi''.

La tensione nella regione, secondo anche le dichiarazioni minacciose del generale Ehud Barak, e' destinata ad aumentare. Il capo di stato maggiore delle forze armate israeliane, che ieri aveva definito l'uccisione di rappresaglia di Mussawi ''solo una parte della campagna antisciita ed antipalestinese a tutto campo di Israele'', ha ammonito stamane il governo di Beirut accusando il Libano ed il suo esercito di ''fomentare l'instabilita'''. Secondo Barak ''Beirut e' responsabile per il mantenimento della pace nella regione'' e Tel Aviv ''si sta preparando a difendersi ed attaccare''.

(lar/PE/ADNKRONOS)