PRESIDENZIALI: BUSH (3) - BARBARA SCATENATA
PRESIDENZIALI: BUSH (3) - BARBARA SCATENATA

(ADNKRONOS) - Se Bush riuscira' ad aggiudicarsi per la seconda volta la Casa Bianca, dopo il declino di immagine subito in questi mesi a causa della recessione in atto, dovra' dire un ''grazie'' speciale a Barbara, la vera protagonista di questa difficile campagna elettorale appena cominciata. E' lei, con la sua autentica semplicita' da ''nonna'' di campagna capace di prendere in pugno qualsiasi situazione, la sua vera ''carta vincente''. Ne sono convinti gli osservatori e soprattutto gli esperti di sondaggi del partito degli elefanti.

Con lo sguardo chiaro e onesto, che punta dritto senza indugi negli occhi dell' interlocutore, la stretta di mano calda e vigorosa, il solito impeccabile, anonimo, tailleur blu, piu' giro di perle, i capelli bianchi, che denunciano tutti i suoi 66 anni e qualcosa di piu', la ''first lady'' ama confondersi tra la gente qualsiasi, scendendo continuamente, se mai c'e' restata ferma per molto, dal piedistallo che il suo ruolo le conferisce. La campagna elettorale per George lei non la fa, come i democratici, via etere, su tv e radio locali. Preferisce il vecchio sistema del ''porta a porta''.

E cosi' Barbara va. Va dappertutto. A cantare le lodi del marito, senza romanticherie. Cosi' ha fatto nel New Hampshire: sei giorni fittissimi di impegni, due piu' di quelli spesi a farsi propaganda nello stato dallo stesso Bush. ''Non ha saltato un solo appuntamento'', dice la sua portavoce. E, anche se personalmente non ama molto -e si vede- andare dal parrucchiere, ha tenuto il suo piu' bel discorso di queste primarie proprio alla Continental Academie of Hair Design di Hudson, dove ha riscosso un mare di applausi spiegando che e' colpa del congresso se c'e' la crisi economica e non del marito e ricordando i successi della guerra del Golfo. Ma soprattutto assicurando che ''George e' l'uomo migliore che ci sia'', parola di una ''che gli e' vissuta accanto per 47 anni''. (SEGUE)

(iac/ZN/ADNKRONOS)