REAGAN-WOJTYLA: CANNISTRARO, UNA BUFALA
REAGAN-WOJTYLA: CANNISTRARO, UNA BUFALA

Roma, 18 feb -(adnkronos)- ''Puo' tranquillamente attribuirmi l'espressione 'una bella bufala giornalistica' per definire la presunta 'santa alleanza segreta' fra Reagan e Wojtyla''. Intervistato dall'adnkronos, Vincent Cannistraro, nel 1982 - all'epoca in cui secondo Carl Bernstein il Papa e Reagan strinsero un alleanza per aiutare SolidarnosC e la fine del regime comunista polacco con operazioni clandestine - responsabile del coordinamento delle attivita' della Sicurezza Nazionale alla Casa Bianca, definisce le rivelazioni di Bernstein ''una bufala'' ed afferma che stavolta il giornalista che con Bob Woodward costrinse alle dimissioni Richard Nixon con le sue rivelazioni sul Watergate ''ha preso lucciole per lanterne''.

''Non ci fu mai nessun patto segreto fra Vaticano e Casa Bianca, nessun semaforo verde del Papa ad operazioni clandestine ed attivita' di intelligence in Polonia ne' nessuna proposta in questo senso di Reagan. L'intera storia e' assurda - afferma Cannistraro - anche dal punto di vista dei finanziamenti occulti''.

''Tanto gli Stati Uniti, con il 'fondo democrazia' voluto dal presidente ed i finanziamenti del Congresso, quanto il Vaticano, agirono apertamente con iniziative tutt'altro che clandestine. E' ridicolo parlare di finanziamenti occulti della Chiesa''.

''Il Papa - conclude Cannistraro - ha contribuito enormemente alla democraticizzazione della Polonia con il suo peso politico, appoggiando apertamente il sindacato libero di Lech Walesa, facendo leva sulla diffusione del cattolicesimo in quel paese''.

(lar/BB/ADNKRONOS)