SUDAFRICA: ALTRI DIECI MORTI
SUDAFRICA: ALTRI DIECI MORTI

Johannesburg, 18 feb (ADNKRONOS/DPA)- La spirale di violenza in Sudafrica ha mietuto altre 10 vittime. Sei membri su otto di una famiglia, tra cui un bambino di 12 mesi, sono stati uccisi ieri notte a colpi d'arma da fuoco mentre viaggiavano su un minibus nella provincia orientale del Natal. Altre quattro persone sono morte a Kathlehong, ''township'' nera di Johannesburg, nell'esplosione di un ordigno lanciato all'interno di un treno per pendolari. Nell'ultimo trimestre del 1991, analoghi episodi di violenza contro treni per pendolari nel Transvaal centrale erano costati oltre cento morti.

I dieci morti delle ultime ore si aggiungono alle otto vittime di questo ultimo fine settimana di violenza politica e tribale tra membri dell' ''African National Congress'' di Nelson Mandela e dell' ''Inkatha Freedom party'' del leader conservatore zulu Mangosuthu Gatsha Buthelezi, formazioni impegnate dal 1984 in una guerra civile costata oltre 12mila morti.

la violenza tra neri appare destinata ad influire sulle elezioni suppletive bianche che si terranno domani a Potchefstroom, localita' del Transvaal situata 150 chilometri ad Ovest di Johannesburg dove il Partito Nazionale del presidente riformista Frederik De Klerk rischia di essere sconfitto dal Partito Conservatore di Andries Treurnicht, leader dell'opposizione di destra filoapartheid. Una sconfitta dei nazionalisti - al potere a Pretoria dal 1948 e detentori del seggio di Potchefstroom da oltre 25 anni - potrebbe indurre i conservatori a chiedere le elezioni anticipate in un momento in cui l'elettorato bianco appare sempre piu' ostile al processo di smantellamento dell'apartheid avviato da De Klerk.

(lun/BB/ADNKRONOS)