BELGIO: SOCIALISTI E DEMOCRISTIANI RESTANO AL GOVERNO
BELGIO: SOCIALISTI E DEMOCRISTIANI RESTANO AL GOVERNO

Bruxelles, 6 mar (adnkronos/dpa)- Si chiude nel segno della continuita' la crisi di governo in Belgio: oggi re Baldovino ha di nuovo affidato l'incarico di formare il nuovo esecutivo al socialcristiano Jean-Luc Dehaene, la coalizione di governo sara' formata ancora da socialisti e democristiani.

Dovrebbe avviarsi a conclusione cosi' una delle piu' lunghe crisi di governo belghe: le trattative tra i vari partiti - condotte proprio da Dehaene, fiammingo 51enne esperto di questioni costituzionali - sono iniziate, infatti, oltre tre mesi fa. Dahene si e' detto sicuro che il prossimo governo sara' formato entro venerdi' prossimo.

La nuova formazione governativa e', praticamente, una riedizione con poche correzioni del vecchio gabinetto di centro destra. Senza il Unione Popolare Fiamminga, partito nazionalista di destra, socialisti e democristiani possono contare su 120 dei 212 seggi del parlamento, ma non raggiungono pero' la maggioranza di due terzi necessaria, secondo il dettato costituzionale, a riformare la Costituzione

(Liv/zn/adnkronos)