CONFINDUSTRIA: LA ''TERAPIA D'URTO'' DI OCCHETTO
CONFINDUSTRIA: LA ''TERAPIA D'URTO'' DI OCCHETTO

Genova, 6 Mar. (Adnkronos) - L'Italia sta vivendo una ''crisi della repubblica'' visto che ''alla crisi istituzionale si somma e si intreccia quella del tipo di sviluppo economico e sociale del paese''. Per uscirne pero' ''non serve 'l'uomo forte', ma una mobilitazione solidale di energie collettive per rifondare lo stato'': insomma una vera e propria ''terapia d'urto''. Achille Occhetto, al suo esordio di fronte aLLA platea confindustriale viene accolto dagli applausi e afferma senza mezzi termini che e' in atto ''un processo dissolutivo del patto di cittadinanza sul quale e' fondata la repubblica''.

Insomma, a suo avviso, va ''rifondato un paese integrato nell'europa''. Non basta la riforma della legge elettorale o della forma del governo, ci vuole un ''ricambio profondo di classi dirigenti''. E il Pds con ''le idee e le proposte dimostra che intende assumersi il compito di garantire insieme risanamento e rigore, equita' e sviluppo. Rivolgendosi agli imprenditori privati che ''in questo convegno confermano di voler essere tra i protagonisti di una Italia piu' moderna e civile'' Occhetto sostiene che il suo partito intende ''difendere le imprese vere che danno lavoro, producono ricchezza e rispettano le regole del gioco''.

PER QUESTO occorre ''spostare risorse consistenti e in tempi brevi dai settori protetti a quelli produttivi'' attraverso ''una vera politica dei redditi con un controllo delle dinamiche salariali e attraverso una seria riforma fiscale e contributiva''. (segue)

(Cor/BB/adnkronos)