DANZA: ''WU'' A RICCIONE, PARLA IL COREOGRAFO (2)
DANZA: ''WU'' A RICCIONE, PARLA IL COREOGRAFO (2)

(Adnkronos) - ''E' difficile -ha aggiunto- indagare oggi, nell'ambito della danza moderna, sui termini di ricerca e sperimentazione. Ci sono nomi 'ufficializzati', Cosimi, Morricone, Sieni, Boriello, ma forse dipende dai critici catalogare e selezionare. Non credo di appartenere a nessuna specifica corrente di pensiero, ho studiato, conosciuto, assimilato, sento di elaborare il movimento come uno scultore che manipoli la materia grezza. Si parte con idee precise, o almeno credi di poterle sviluppare coreograficamente, poi improvvisamente ti senti posseduto dalla materia, non e' piu' essenza animata perche' collabora e vive con te''. ''Ma ho imparato -ha proseguito- a dominare e conquistare la creazione. Inconsciamente mi ritrovo nella filosofia del 'Wu', ne ho rubato una citazione che guida il mio spettacolo. 'Bisogna avere il coraggio di accettare consapevolmente le cose e gli eventi, allusivi, mutevoli, contraddittori, non captarne solo l'essenza ma riuscire a svelare i significati piu' nascosti''.

(Cap/as/adnkronos)