DC: ANDREOTTI - MAI ACCUSATO COSSIGA
DC: ANDREOTTI - MAI ACCUSATO COSSIGA

Roma, 6 mar. (Adnkronos) - Sull'obiezione di coscienza il Presidente del Consiglio getta acqua sul fuoco delle polemiche e nega di aver mai accusato Cossiga di ''atti anticostituzionali''.

Intervenendo al Consiglio Nazionale della Dc Andreotti ha affermato: ''mi rincresce che il problema di principio divenga motivo deformato di dissidi personali o addirittura di chiasso e di accuse di atti incostituzionali al Capo dello Stato. Accuse che, da parte mia, non sono mai esistite''.

Andreotti ha quindi ricordato di aver sempre ritenuto che le Camere avessero il dovere di ''esaminare senza indugio i rilievi del Presidente alle leggi 'rinviate' tra cui quelle sull'obiezione di coscienza. La mancanza di regole certe puo' rischiare di far cancellare dall'odg e mettere nel nulla queste leggi, seppellendole con la fine del Parlamento attuale''.

E qui Andreotti ha ricordato, come gia' aveva fatto questa mattina con i giornalisti Gava, che la Costituzione distingue bene tra progetti e ddl e leggi gia' approvate. E appunto chiarisce che i provvedimenti rinviati alle Camere dal Capo dello Stato sono leggi. Andreotti e' convinto che il pensiero del Capo dello Stato non sia assolutamente quello di seppellire con la fine del Parlamento una legge gia' approvata dalla Camere. va quindi trovato il modo ''per permettere a questa legge di venire ripresa dal prossimo Parlamento, partendo dallo stesso al quale siamo ora''. (segue)

(Sat/as/Adnkronos)