DIFESA: GEN. D'AVOSSA CHIEDE A CORCIONE DI RITIRARSI
DIFESA: GEN. D'AVOSSA CHIEDE A CORCIONE DI RITIRARSI

Roma, 6 mar. (adnkronos) - Il Generale Gianalfonso D'Avossa, capolista in Friuli-Venezia Giulia per il Psdi, intervenendo a Udine a una riunione di personale militare in congedo delle forze armate ha dichiarato: ''Con tutto non solo il rispetto, ma la stima e la fiducia che gli porto, stima e fiducia che non ho per altri capi militari, mi auguro che il generale Domenico Corcione, figura esemplare di capo di stato maggiore della difesa, vorra' essere coerente con le sue analisi e le sue idee rinunciando al trattenimento in servizio fino al dicembre del 1993 (il generale dovrebbe lasciare il servizio attivo nell'aprile prossimo di quest'anno) deciso inopinatamente, e si dice alla insaputa dello stesso Corcione, dal Governo qualche mese fa, in deroga a regolamenti che occorre, soprattutto nel presente momento, rispettare e seguendo comportamenti che sono stati gia' censurati e fortemente criticati dalla pubblica opinione nel passato''.

''Il Governo -ha aggiunto D'Avossa- invece di prorogare il servizio al Generale Corcione malgrado l'esistenza di quasi 40 generali di corpo d'armata mortificando cosi' l'aeronautica militare e il suo capo di stato maggiore generale Stelio Nardini che, sarebbero cosi' penalizzati solo perche' e' in corso l'accertamento della verita', purtroppo tardiva, sulla tragedia di Ustica, diminuisca per legge, al posto di sopprimere battaglioni e forze operative, questo numero esorbitante di generali e ammiragli che ci sta facendo perdere il rispetto del paese e si preoccupi, piuttosto, della reale forza alle armi che presso alcune grandi unita' ha raggiunto tali livelli di inconsistenza da compromettere completamente, non solo l'efficienza, ma la stessa credibilita' dello strumento militare,, vanificando il senso d'utilita' del servizio alle armi in se''.

(com/gs/adnkronos)