GOLFO: TROPPI MORTI, LICENZIATA FUNZIONARIA USA
GOLFO: TROPPI MORTI, LICENZIATA FUNZIONARIA USA

Washington, 6 mar. (adnkronos)- Ha contato troppi morti tra gli iracheni nella guerra del golfo ed ora le e' stato annunciato il licenziamento. E dire che la vicenda personale di Beth Osborne Daponte, fino a pochi giorni fa stimata dipendente dell'ufficio americano per il censimento, era iniziata con un incarico di routine: nello stilare il ''World Population 1992'', la Duponte doveva aggiornare le cifre sulla popolazione irachena dopo la guerra del golfo, un lavoro che pero' nascondeva ''rischi'' politici notevoli. La Daponte, in pratica, doveva ''contare i morti'' provocati dalla ''Tempesta nel deserto'', ma secondo i suoi superiori ne ha contati troppi, per la precisione 158mila e uno cosi' ripartiti: 86.194 uomini, 39.612 donne e 32.195 bambini.

La Daponte e' stata ancora piu' accurata: secondo le sue stime durante la guerra morirono 40mila militari e 13mila civili, altre 35mila persone morirono nella rivolta curda e sciita, mentre le ultime 70mila morirono per le pessime condizioni igienico alimentari postbelliche.

Il ''caso Daponte'' e' deflagrato a gennaio quando un reporter della Associated Press (AP) e' entrato nel suo ufficio e le ha chiesto le cifre aggiornate sull'Iraq. ''Ho fatto quello che avrebbe potuto fare il commesso di una qualsiasi libreria - ha raccontato la Daponte al Washington Post - ho preso da uno scaffale il rapporto sulla popolazione mondiale del 1992, da noi redatto e gliel'ho dato, non c'e' nessun mistero''. La notizia della ''AP'' venne ripresa con ampio risalto dal ''Washington Post''. (segue)

(Liv/gs/adnkronos)