I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

ROMA. CALA IL SIPARIO SULLA LEGGE PER L'OBIEZIONE DI COSCIENZA. LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO DI MONTECITORIO, CUI HA PRESO PARTE ANCHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIULIO ANDREOTTI, HA DECISO IERI DI NON RICONVOCARE LA CAMERA PER LA PROSSIMA SETTIMANA, INTERROMPENDO COSI' IL RIESAME DEL PROVVEDIMENTO RINVIATO AL PARLAMENTO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. NELLA RIUNIONE, IL PARTITO DEMOCRATICO DI SINISTRA AVEVA PROPOSTO DI METTERE IN CALENDARIO L'ESAME DELLA LEGGE ANCHE NELLA PROSSIMA SETTIMANA. MA SOCIALISTI, SOCIALDEMOCRATICI, LIBERALI, REPUBBLICANI E MISSINI HANNO VOTATO CONTRO, MENTRE I DEMOCRISTIANI NON HANNO PARTECIPATO AL VOTO. ANCHE LA LEGGE SULLA RESPONSABILITA' CIVILE AUTO E' STATA ACCANTONATA. DOPO CHE STAMANE ERA MANCATO IL NUMERO LEGALE, IL PRESIDENTE IOTTI HA DECISO DI SOSPENDERE DEFINITIVAMENTE L'ESAME DEL PROVVEDIMENTO. DURA LA POLEMICA TRA I PARTITI, MA SOPRATTUTTO TRA ANDREOTTI E COSSIGA. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO HA PARLATO IERI APERTAMENTE DI COSTITUZIONE VIOLATA, CHIEDENDO DI REGOLAMENTARE I POTERI DEL CAPO DELLO STATO.

ROMA. INVIATA AI PRESIDENTI DELLE CAMERE LA RELAZIONE DEL COMITATO SUI SERVIZI SEGRETI, DEDICATA A 'GLADIO'. LA STRUTTURA PARALLELA VIENE DEFINITA LEGITTIMA E OPPORTUNA DAL COMITATO, CHE E' PRESIEDUTO DAL DEMOCRISTIANO GITTI. IL GIUDIZIO DEL COMITATO E' DIAMETRALMENTE OPPOSTO A QUELLO ESPRESSO DALLA BOZZA DI RELAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE STRAGI, IL REPUBBLICANO GUALTIERI.

ROMA. SMENTITE DAL QUIRINALE LE NOTIZIE DI STAMPA SU UNA PRESUNTA DECISIONE DI COSSIGA, RIFERITA DALL'EX AMBASCIATORE EDGARDO SOGNO, DI AFFIDARE AL SEGRETARIO SOCIALISTA, CRAXI, L'INCARICO DI FORMARE IL PROSSIMO GOVERNO. IL QUIRINALE PRECISA DI NON AVER MAI DETTO AD ALCUNO A CHI INTENDA CONFERIRE L'INCARICO PER LA FORMAZIONE DEL GOVERNO DOPO L'INSEDIAMENTO DELLE NUOVE CAMERE, IN QUANTO LA SCELTA NON PUO' CHE DIPENDERE DA UNA ATTENTA VALUTAZIONE DEI RISULTATI DELLE ELEZIONI E DAGLI INTENDIMENTI DEI PARTITI CHE AVRANNO CONCORSO ALLA PROVA ELETTORALE E DEI GRUPPI CHE SI COSTITUIRANNO NELLE DUE CAMERE. (SEGUE)

(RED/GS/ADNKRONOS)