I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

BAKU. SI AGGRAVA LA SITUAZIONE NEL NAGORNO KARABAKH, LA PICCOLA REPUBBLICA CAUCASICA CONTESA TRA AZERBAIGIAN E ARMENIA. L'ESERCITO DELL'AZERBAIGIAN HA OCCUPATO, DATO ALLE FIAMME E RASO AL SUOLO IL VILLAGGIO DI KASANCHI. L'OFFENSIVA DELL'ESERCITO DI BAKU AVREBBE INVESTITO ANCHE LE VICINE LOCALITA' ARMENE DI ICHAN E KARINTAK, PROVOCANDOVI RISPETTIVAMENTE 25 E 20 MORTI. MA C'E' CHI SOSTIENE CHE COMPLESSIVAMENTE GLI SCONTRI CHE INFURIANO DA DUE GIORNI AVREBBERO GIA' CAUSATO UN MIGLIAIO DI MORTI. IL PRESIDENTE DELL'AZERBAIGIAN, MUTALIBOV, INTANTO, PRESSATO DALLA PROTESTA POPOLARE CHE GLI CHIEDEVA MAGGIORE ENERGIA NELLA VERTENZA CONTRO GLI ARMENI PER IL CONTROLLO DEL NAGORNO KARABAKH, HA PRESENTATO OGGI LE SUE DIMISSIONI.

GERUSALEMME. ASSOLTO, DOPO QUATTRO ANNI, L'ISRAELIANO CHE, NEL 1987, AVEVA FATTO SCATTARE L'INTIFADA, LA RIVOLTA DEI PALESTINESI CONTRO L'OCCUPAZIONE DELLE TRUPPE DI TEL AVIV. L'UOMO SI TROVAVA ALLA GUIDA DI UN CAMION CHE, SCONTRANDOSI CON DUE AUTOVETTURE NELLA STRISCIA DI GAZA, AVEVA PROVOCATO LA MORTE DI QUATTRO PALESTINESI. L'INCIDENTE FU RITENUTO DAGLI ARABI UN ATTO DELIBERATO E SCOPPIO' LA RIVOLTA. OGGI IL CONDUCENTE DEL CAMION E' STATO DEFINITIVAMENTE ASSOLTO DALL'ACCUSA DI OMICIDIO VOLONTARIO.

TEL AVIV. SONO PEGGIORATE LE CONDIZIONI DI MENACHEM BEGIN, L'EX PRIMO MINISTRO ISRAELIANO PREMIO NOBEL PER LA PACE, CHE VENGONO DEFINITE CRITICHE E INSTABILI. IL PEGGIORAMENTO E' AVVENUTO DOPO UN'OPERAZIONE DI EMERGENZA, EFFETTUATA LA NOTTE SCORSA, PER INSTALLARE NEL PAZIENTE UN PACEMAKER. SUBITO DOPO L'INTERVENTO I MEDICI SI ERANO DETTI CONVINTI CHE IL BATTITO CARDIACO FOSSE ORMAI STABILIZZATO, MA NON AVEVANO SCIOLTO LA PROGNOSI E BEGIN ERA CONSIDERATO ANCORA IN PERICOLO. (SEGUE)

(RED/zn/adnkronos)