(RIF.N.341)
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GIORNALISMO: FEDE ''SI ERA AD UN PASSO DALLA MEDIAZIONE''

Roma 6 mar -(Adnkronos)- ''I telegiornali della Fininvest andranno regolarmente in onda lunedi' prossimo, ma stamattina, nel corso dell'infuocata assemblea dei redattori, si e' giunti ad un passo dalla mediazione. Poi tutto e' precipitato per un alterco tra un membro del CDR di Canale 5 ed il Direttore di Studio Aperto, Emilio Fede''.

A raccontarlo all'Adnkronos e' lo stesso Fede. ''Stavamo cercando una mediazione -ricorda il Direttore di Studio Aperto- che stava per essere raggiunta se, in modo quantomeno inopportuno, una giornalista del CDR di Canale 5 non fosse intervenuta sostenendo che io, essendo direttore,non potevo intervenire all'assemblea perche' la condizionavo. La signora in questione dimentica che ho un lungo passato di professionismo ed anche di sindacalismo alle spalle, e che quindi so perfettamente che il Direttore e' un giornalista come gli altri ed ha gli stessi diritti dei suoi colleghi''.

''A questo punto- prosegue Fede- l'atmosfera si e' surriscaldata, le posizioni si sono irrigidite e si e' deciso di passare direttamente alla votazione sullo sciopero: 49 redattori hanno votato contro, 45 a favore. Per quanto mi riguarda, come ho anche detto in assemblea, non avrei avuto nessuna difficolta' a schierarmi a favore dello sciopero, purche' la FNSI, tra le motivazioni della protesta, avesse eliminato quel riferimento al mercato pubblicitario, dal momento che e' giusto seguire le indicazioni del proprio sindacato, ma e' anche giusto non scioperare contro se' stessi''.

Quanto alle dimissioni di Paglia e Diaconale dalla Fininvest, Fede ha detto: ''Me ne rammarico perche' il breve periodo della nostra collaborazione e' stato positivo, ma prendo atto della giustezza delle motivazioni che li hanno spinti, motivazioni che peraltro non sono affatto in contrasto con la nostra linea editoriale. E' stato sicuramente un modo per sentirsi liberi di portare avanti la loro battaglia sindacale''.

(Rao/zn/adnkronos)