CURDI: CAPODANNO DI SANGUE IN TURCHIA E IRAQ
CURDI: CAPODANNO DI SANGUE IN TURCHIA E IRAQ

Diyarbakir 9 mar. -(dall'inviato dell'adnkronos - livio vanghetti) - Si preannuncia come un ''capodanno di sangue'' quello che si apprestano a vivere i curdi della Turchia e dell'Iraq il 21 marzo, giorno che coincide con la tradizionale festa di primavera e con l'inizio, per i curdi, del nuovo anno. In Turchia -secondo quanto ha detto al quotidiano Milliyet il direttore dei servizi segreti turchi, generale Teoman Koman - per ''festeggiare'' la ricorrenza gli indipendentisti del Pkk (Partito dei lavoratori curdo) hanno pianificato una campagna del terrore''. Non c'e' pace neppure per i curdi dell'Irak: ieri, Saddam Hussein parlando ai microfoni della radio irachena ha detto che ''dara' una festa'' il 21 marzo riprendendosi il Kurdistan.

''Abbiamo informazioni sicure -ha detto il generale Koman- il Pkk tentera' di scatenare una vera e propria rivolta alla meta' di marzo, ma non riusciranno nel loro intento. Lo stato e' abbastanza forte per soffocare la rivolta, anche se potrebbe volerci del tempo''. Il Pkk, organizzazione di stampo filomarxista, si batte dal 1984 per la creazione di uno stato curdo nella turchia sud-orientale scatenando una guerra civile che ha gia' provocato oltre 3.300 morti. Quest'anno e' la prima volta dopo circa 50 anni che il governo di Ankara consente ai 12 milioni di curdi che vivono nella Turchia meridionale di festeggiare la festa del Nawroz, letteramente ''il nuovo giorno''. (segue)

(Liv/zn/adnkronos)