GIORNALISMO: DIBATTITO SU INFORMAZIONE SPORTIVA (2)
GIORNALISMO: DIBATTITO SU INFORMAZIONE SPORTIVA (2)

(adnkronos) - E' intervenuto anche lo scrittore giornalista Beniamino Placido, il quale ha ricordato ''la grande competenza dei giornalisti di 'altri tempi'. un giornalismo -ha detto Placido- che allora creava emozione nell'espletare il proprio compito''.

Sia candido Cannavo' che Italo Cucci sono del parere che ''non c'e' crisi'' ma vanno fatti dei correttivi: un regolamento interno, un codice deontologico da stabilire. Solo cosi' si potranno evitare quelle polemiche che spesso sorgono tra i giornalisti dalla carta stampata ed i giornalisti della televisione. Non a caso Giorgio Tosatti riferisce che nell'ambito del servizio giornalistico sportivo vanno stabiliti sia l'aspetto tecnico che l'aspetto di mercato. ''Sappiamo bene -ha detto tosatti- che se nelle coppe europee, ci sono le grandi squadre di club la vendita dei giornali tira maggiormente. come tira altrettanto se i grandi club guidano le classifiche. Se invece ai vertici vi sono citta' meno importanti e' ovvio che la vendita dei giornali tira un po' meno''.

Per Gilberto Evangelisti, direttore della testata sportiva della rai non si puo' parlare di ''overdose'' da parte dell'ente televisivo di stato. Evangelisti ha presentato alcuni dati: la Rai ha il solo 16 per cento di ascolto nel calcio. ''Non e' colpa nostra se c'e' overdose nel settore ma delle tv private che non avendo i mezzi per poter seguire le altre trasmissioni, si tuffano nel calcio''. (segue)

(flo/pe/adnkronos)