I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

BELGRADO. LA TREGUA IN JUGOSLAVIA E' STATA VIOLATA IL GIORNO STESSO DELL'ARRIVO DELLO STATO MAGGIORE DELLA MISSIONE ONU. IERI SERA E' GIUNTO INFATTI A BELGRADO IL GENERALE INDIANO SATISH NAMBIAR, ACCOMPAGNATO DA UNA TRENTINA DI ALTI UFFICIALI. MA NELLA NOTTE TRA SABATO E DOMENICA L'ARMATA FEDERALE HA SFERRATO UN VIOLENTO ATTACCO DI ARTIGLIERIA CONTRO LA CITTA' DI OSIJEK, NELLA SLAVONIA ORIENTALE, CHE HA PROVOCATO SETTE MORTI E 28 FERITI. CRESCE INTANTO LA TENSIONE A BELGRADO DOVE PER OGGI GLI OPPOSITORI DEL PRESIDENTE SERBO MILOSEVIC HANNO INDETTO UNA GRANDE MANIFESTAZIONE PER CHIEDERNE LE DIMISSIONI, CON L'ACCUSA DI AVER CONDOTTO IL PAESE ALLA ROVINA MATERIALE E MORALE.

WASHINGTON. L'AMERICA VUOLE RIMANERE L'UNICA SUPERPOTENZA MONDIALE. QUESTA LA CLAMOROSA RIVELAZIONE DEL 'NEW YORK TIMES' CHE PUBBLICA UN DOCUMENTO RISERVATO DEL PENTAGONO, NOTO FINORA SOLO AL PRESIDENTE BUSH E AI SUOI PIU' STRETTI COLLABORATORI. SECONDO IL DOCUMENTO GLI STATI UNITI DOVREBBERO GESTIRE IL DOPO GUERRA FREDDA IN MODO DA SCORAGGIARE L'EVENTUALE TENTAZIONE DI POTENZIALI - COME IL GIAPPONE O L'EUROPA - DI SFIDARE IL SUO RUOLO EGEMONICO.

GERUSALEMME. E' MORTO LA NOTTE SCORSA IN UN OSPEDALE DI TEL AVIV, MENACHEM BEGIN, L'EX PREMIER ISRAELIANO, PREMIO NOBEL PER LA PACE, COLPITO NEI GIORNI SCORSI DA UN INFARTO. BEGIN, CHE AVEVA 79 ANNI, ERA CONSIDERATO UNO DEI PADRI FONDATORI DELLO STATO EBRAICO. COME LEADER DEL LIKUD, RICOPRI' L'INCARICO DI PRIMO MINISTRO DAL 1977 AL 1983. NEL 1978 FIRMO', INSIEME AL PRESIDENTE SADAT, LO STORICO TRATTATO DI PACE CON L'EGITTO, CHE VALSE AD ENTRAMBI L'ASSEGNAZIONE DEL PREMIO NOBEL PER LA PACE.

GERUSALEMME. TIMORI IN ISRAELE, DOPO LO SCOPPIO DELL'AUTO BOMBA CHE, SABATO SCORSO, HA UCCISO UN AGENTE DELLA SICUREZZA DAVANTI ALL'AMBASCIATA ISRAELIANA AD ANKARA, IN TURCHIA. GERUSALEMME RITIENE INFATTI CHE QUESTO EPISODIO SIA L'INIZIO DI UNA NUOVA ONDATA DI ATTENTATI DA PARTE DELLE ORGANIZZAZIONE ISLAMICHE, IN PARTICOLARE DI QUELLE PIU' VICINE ALL'IRAN. (SEGUE)

(RED/zn/adnkronos)