MEZZOGIORNO: CONVEGNO FIME (3) - VENTRIGLIA
MEZZOGIORNO: CONVEGNO FIME (3) - VENTRIGLIA

(adnkronos) - Anche il direttore generale del banco di Napoli Ferdinando Ventriglia insiste sulla importanza di una politica di maggiori strumenti finanziari che sostituisca gli incentivi fiscali finora concessi al mezzogiorno per migliorare il mercato. Secondo Ventriglia la politica di incentivi fiscali e finanziari adottata finora nei confronti del sud dell'Italia ha portato imprese del nord ad investire in maniera molto forte nel meridione. L'esempio e' la Fiat ''che e' diventata una impresa meridionale con il 51 per cento nel mezzogiorno''.

Per rompere questo meccanismo di assistenzialismo a pioggia, e' invece opportuno fare leva sulle istituzioni creditizie gia' presenti nel mezzogiorno che possono esser rafforzate e concentrate. Il riferimento del direttore generale del Banco di Napoli e' innanzitutto ai tre istituti a medio termine presenti nel mezzogiorno, l'isveimer, la fime e finban. ''Bisogna procedere -ha detto Ventriglia nel suo intervento al convegno 'Il mezzogiorno verso il mercato'- lungo la via delle aggregazioni. Due innanzitutto: quelle degli istituti a medio termine come l'Isveimer che e' ormai diventato un caso, e quelle nel settore del merchant banking. Ci sono state proposte deliberate dai vari consigli di amministrazione e sottoposte al vaglio della banca d'Italia e del tesoro. Ma la mia opinione e' che per il momento non e' ancora avvenuto niente di importante, cosi', all'idea di fondere Fime e Finban, si e' aggiunta la costituzione di meridiana''. (segue)

(kat/as/adnkronos)