PRESIDENZIALI: LA FUGA DI HOLLYWOOD
PRESIDENZIALI: LA FUGA DI HOLLYWOOD

HOLLYWOOD, 9 MAR - (adnkronos) - Mai come quest'anno Hollywood ha registrato atteggiamento schizofrenico nei confronti delle elezioni presidenziali e gli esperti del settore segnalano una vera e propria fuga dal partito repubblicano, soprattutto dal candidato conservatore Pat Buchanan per il quale c'e' abbastanza simpatia (come dichiara lo stesso candidato) ma nessuno trova il coraggio di uscire allo scoperto. Il risultato e' che ne' George Bush ne' Pat Buchanan possono sfoggiare nomi particolarmente impressionanti a loro favore, mentre i democratici con la loro aura di radical-liberalismo contano sempre su nomi di grande richiamo.

Secondo gli analisti di Hollywood il problema e' che ne' Bush ne' Buchanan possono contare sui legami che aveva nella Mecca del cinema l'ex attore Ronald Reagan e i due candidati repubblicani hanno gia' scoperto che tutto l'appoggio di produttori e magnati - utilissimo a Reagan - si e' gia' vanificato. E complessivamente, notano gli analisti, si e' lontani dal massiccio schieramento che diede un margine propagandistico e finanziario importante a John Kennedy nel 1960 che grazie ai voti della California arrivo' alla Casa Bianca.

Secondo Charlton Heston, che lavora anche per il governo americano come produttore e regista di materiale propagandistico e che non fa mistero del suo appoggio alla destra, il problema e' che molti attori temono che uscire allo scoperto con le loro idee politiche possa danneggiare una carriera considerata molto precaria. (segue)

(cab/zn/adnkronos)