PRESIDENZIALI: SUPERMARTEDI', SI VOTA IN 11 STATI
PRESIDENZIALI: SUPERMARTEDI', SI VOTA IN 11 STATI

Miami, 9 mar. (adnkronos) - Domani ''supermartedi''' decisivo per i candidati alle presidenziali americane: voteranno undici stati, in prevalenza stati del sud -Louisiana, Hawai, Florida, Delaware, Massachusetts, Mississippi, Missouri, Oklahoma, Tennessee e Texas, oltre a Rhode Island - e cinque milioni di elettori. Le previsioni confermano i risultati di sabato nel Sud Carolina: i favoriti restano, sul fronte repubblicano, George Bush e sul fronte democratico il governatore dell'Arkansas Bill Clinton con buone chances anche per l'ex ''governatore hippy'' della California, Edmund ''Jerry'' Brown, che ieri nei ''caucus'' del Nevada e' arrivato primo su tutti con il 34,2 per cento.

Fanalino di coda del partito degli asinelli, cioe' i democratici, il senatore dello Iowa, Tom Harkin, ha deciso invece di uscire di gara. Annuncera' pubblicamente il suo ritiro oggi. Tirando le somme, finora, non e' riuscito che a conquistare tre caucus, quello del suo stato compreso, senza imporsi in nessuna delle primarie. I suoi voti ''sudisti'' -gli avevano confermato l'appoggio undici organizzazioni sindacali, tra cui la United Auto Workers, la Mine Workers, la Communication Workers e la International Union of Electrical Workers- potrebbero confluire sul numero due tra i candidati democratici, l'ex senatore del Massachusetts, Paul Tsongas, al quale pero'i sondaggi non danno piu' del 20 per cento, con l'eccezione forse della Florida, dove lo sfidante di Clinton e di Brown ha concentrato i suoi sforzi maggiori. (segue)

(iac/pe/adnkronos)