RISPARMIO ENERGETICO: PRESTO UN OSSERVATORIO (2)
RISPARMIO ENERGETICO: PRESTO UN OSSERVATORIO (2)

(Adnkronos) - I decreti che saranno presentati a Brescia, a mio avviso, propongono criteri fortemente innovativi per la progettazione edilizia attenta ai problemi di energia e di protezione ambientale. I principii informatori dei piani regolatori generali come gestione 'geometrica' del territorio verranno sostituiti da nuovi criteri.

''Nella progettazione infatti si dovrebbe tenere conto dell'orientamento rispetto ai punti cardinali dell'edificiio e della sua esposizione rispetto al percorso apparente del sole. Ma questo contrasta spesso con gli allineamenti previsti dai piani regolatori e dalle cubature consentite, senza tenere conto di ombre portate che possono negare il ''diritto al sole'' di altri edifici vicini, gia' costruiti o preesistenti.

''Case ben coibentate, come quelle previste dalle nuove norme, sfruttano meglio le fonti rinnovabili ed in particolare l'irraggiamento diretto del sole. In una casa tradizionale, tale apporto puo' rappresentare il 5-6 per cento dell'intero fabbisogno energetico; in case costruite secondo la nuova legge, invece, lo stesso apporto puo' raggiungere il 30-40 per cento. Ed in taluni casi anche il 50 per cento. Un gruppo di progettazione dell'Anit da me coordinato, ad esempio, ha addirittura progettato case nelle quali l'apporto solare puo' soddisfare oltre l'80 per cento del fabbisogno totale''. (Segue)

(Ata/Pat/Adnkronos)