TEATRO: MARIANGELA MELATO IN ''LA BISBETICA DOMATA'' (2)
TEATRO: MARIANGELA MELATO IN ''LA BISBETICA DOMATA'' (2)

(adnkronos) - Dopo la 'prima' veronese, ''La bisbetica domata'' sara', dal 5 all'8 agosto, al Teatro Antico di Taormina, nell'ambito del Festival di Taormina Arte, per la sezione prosa della manifestazione; poi, dall'11 al 15 agosto, a Marina di Pietrasanta in collaborazione con il Festival La Versiliana - Comune di Pietrasanta. Infine, sara' presente con due recite a Rimini, in occasione del meeting per l'Amicizia tra i popoli '92. ''Siamo ancora in una fase di studio del testo - ha proseguito il regista - La commedia non sopporta ne' chi la sfrutta ne' chi la violenta: ha bisogno di un attento studio, di ricevere tutto il sangue, la forza e la ruvida crudezza di chi l'ha scritta. Questa che presentiamo e' una commedia allegra, forte, che mette in scena un enorme paradosso: e' certamente una commedia che deve portare una grande allegria, e che propone la pazzia e lo scatenamento caratteristici dell'Inghilterra del '600. Io ritengo che bisogna fare uno sforzo di cecita' quando si realizza uno spettacolo, senza pensare a tutto quello che e' stato fatto prima''.

Mancata interprete (''ci vuole del tempo per realizzare un lavoro del genere, non si puo' improvvisare'' - puntualizza l'attrice milanese) del remake di ''Victor Victoria'' per la regia di Jerome Savary, Mariangela Melato parla della piece. ''Ogni spettacolo e' come un avvenimento, una bellissima alchimia, e non mi piace parlarne prima. Questo e' un testo abbastanza controverso, che mi piace per la stranezza dell'impatto narrativo. Sicuramente non e' un testo facilissimo e gia' questa e' un'attrattiva per me. E poi, trovo che sia bello accostarsi a dei miti e riproporli''.

Dopo una pausa di riflessione, uno sceneggiato girato per la Rai, ''La vita in gioco'' (''sto per fare la terza parte che andra' in onda nella prossima stagione'') e un film francese, attualmente non c'e' nessun altro progetto teatrale per l'attrice. E' il cinema? ''Per ora mi piace poter dire 'no grazie' a quello che mi offrono e che non approvo. Tuttavia ho dei progetti che spero andranno in porto. Si tratta di due film: uno e' una storia molto femminile, ma non femminista, l'altro racconta di una perfida arrampicatrice sociale. Di piu' per ora non posso dire''.

(red/pe/adnkronos)