TV E PUBBLICITA': FILIS-CGIL
TV E PUBBLICITA': FILIS-CGIL

ROMA, 9 MAR. - (ADNKRONOS) - ''Lo scontro tra editori della carta stampata ed emittenze televisive attorno alle migliaia di miliardi della pubblicita' e' l'inevitabile conseguenza della sostanziale mancanza di regolamentazione del mercato pubblicitario''. E' quanto si legge in un comunicato della segreteria nazionale della filis-cgil, nel quale si sottolinea che ''I ritardi degli editori nel cogliere l'espolosivita' del problema, peraltro annunciata dalla stessa introduzione della legge Mamm', sono gravi. Esso hanno usufruito della dilatazione del mercato pubblicitario senza impegnarsi direttamente a governare la fase iniziale della maggiore espansione''.

A giudizio dell'organizzazione sindacale, fra l'altro, ''occorre osservare che le ragioni di crisi della carta stampata non sono certo originate solo da quanto avvenuto nel mercato pubblicitario. La inadeguata qualita' dell'informazione dei quotidiani, la cattiva distribuzione e la disaffezione alla lettura hanno portato ad una grave stagnazione del mercato. (segue)

(red/as/adnkronos)